Manzoni e la nascita del romanzo moderno – prof. Corrado Bologna

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Giornata di studi letterari al Liceo Mazzini

Per il prossimo giovedì 14 marzo il Liceo Mazzini promuove, in collaborazione con la casa editrice Loescher, una giornata di studi presieduta dal prof. Corrado Bologna, docente Ordinario di Letterature romanze, medievali e moderne presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’iniziativa si articolerà in due momenti:

  • il mattino, dalle 9 alle 11, gli studenti delle classi V parteciperanno a un incontro sul tema: “Calvino e Pasolini: due diversi sguardi sul Novecento”;

  • il pomeriggio, dalle 14:30 alle 17:30, i docenti avranno occasione di approfondire il tema: “Manzoni e l’invenzione del romanzo moderno. I contributi più recenti della ricerca incontrano la progettazione didattica”.

Presentazione del Relatore

Il prof. Corrado Bologna, autore del manuale Fresca rosa novella, attualmente in adozione in alcune classi del Liceo Mazzini, già professore Ordinario di Filologia romanza presso l’Università di Roma Tre, dal 2016 insegna Letterature romanze medievali e moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Ha collaborato a riviste quali “Cultura neolatina”, “L’immagine riflessa”, “ Critica del testo”, “Rivista di storia e letteratura religiosa”, “Studi danteschi”, “Studi germanici”, continuando a lungo a coltivare anche la comunicazione radiofonica a Rai Radio 3.

Si è occupato in particolare della prima lirica trobadorica (in particolare Guglielmo IX d’Aquitania e Jaufre Rudel), dell’influenza che essa ha esercitato sulla poesia antica italiana e in lingua d’oil e delle sue relazioni con la letteratura latina e mediolatina; della tradizione medievale del Romanzo di Alessandro; dell’enciclopedismo mediolatino; del ruolo svolto dalla cultura degli Ordini mendicanti (in particolare quello francescano) nella formazione della cultura laica in età comunale; della predicazione medioevale; della prosa italiana fra Due e Trecento; della trattatistica quattro- cinquecentesca; della tradizione e fortuna dei classici italiani (su ampia scala diacronica, dalle origini all’età contemporanea); di vari aspetti dell’opera di Cavalcanti, Dante, Petrarca, Ariosto, Guicciardini, Manzoni e Gadda; del Theatro della Sapienza di Giulio Camillo; dell’attività filologica di Angelo Colocci e di Pietro Bembo (in particolare nei settori della lirica delle Origini, occitanica e italiana); della funzione della “vocalità” nella cultura medievale e moderna. Quanto alla letteratura europea, i suoi interessi spaziano dalla poesia francese del XVI secolo alla fortuna del Don Chisciotte in Francia e in Italia; da Unamuno a Pessoa.

Principali pubblicazioni

Fra i volumi pubblicati: l’edizione commentata del Liber monstrorum generibus (Bompiani, Milano 1977); Flatus vocis. Metafisica e antropologia della voce, con prefazione di P. Zumthor (Il Mulino, Bologna 1992); Tradizione e fortuna dei classici italiani (2 voll., Einaudi, Torino 1993); Alessandro Magno nel Medio Evo occidentale, in coll. Con P. Boitani, A. Cipolla, M. A. Liborio (Fondazione Lorenzo Valla, Milano, 1997); La macchina del “Furioso”. Una lettura delle “Satire” e dell’ “Orlando” (Einaudi, Torino, 1998); Il ritorno di Beatrice. Simmetrie dantesche fra “Vita Nova” “petrose” e “Commedia” (Salerno, Roma 1998); Il trattato del Quattro e Cinquecento (Istituto Poligrafico dello Stato , 2005).

Ha curato fra l’altro le raccolte di saggi di K. Kerényi, Nel labirinto (Boringhieri, Torino, 1983) e di G. R. Cardona, I linguaggi del sapere (Laterza, Roma- Bari 1990), e l’edizione italiana di J.Starobinski, Ritratto dell’artista da saltimbanco (Boringhieri, Torino 1984). Ha collaborato all’edizione italiana di E. R. Curtius, Europäische Literatur und lateinisches Mittelalter ( La Nuova Italia, Firenze 1992). Ha riproposto in Italia, accompagnandoli con due saggi introduttivi, i volumi: Vita di Don Chisciotte e Sancio Panza di Miguel de Unamuno (Bruno Mondadori, Milano 2005); L’armonia del mondo di Leo Spitzer (Il Mulino, Bologna 2006); Il demoniaco nell’arte a cura di Enrico Castelli Gattinara (Bollati Boringhieri, Torino 2007); Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa (Einaudi, Torino 2012).




Incontro sulle istituzioni europee – 19/02/2019

Il 19 febbraio 2019, presso l’Aula Revere, alcune classi quinte del nostro Liceo hanno partecipato a un incontro pomeridiano dedicato alle istituzioni europee e condotto dal dr. Maurizio Dal Toso, già funzionario della Commissione Europea nel settore del controllo finanziario.

 

Nell’imminenza  delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, in cui molti studenti delle sue ultime classi sono chiamati a esprimere per la prima volta il proprio voto, il Liceo Mazzini si è impegnato a fornire un’occasione di riflessione approfondita sull’Unione Europea – una realtà istituzionale che mai come oggi,  in tempi di Brexit e di euroscetticismo  strisciante, necessita di essere conosciuta e di sottrarsi allo stereotipo, non sempre ingiustificato, di macchina burocratica complicata e fine a se stessa.

E’ stata pertanto accolta con particolare gioia e gratitudine la proposta del dottor Maurizio Dal Toso, già funzionario della Commissione europea nel settore del controllo finanziario,  il quale ha offerto con squisita cortesia un’ampia e articolata lezione sulle istituzioni europee, mettendo a disposizione di  studenti e insegnanti di questo Liceo le proprie competenze giuridiche, economiche e didattiche.

La conferenza, in lingua inglese, ha illustrato struttura e funzionamento degli organismi dell’Unione Europea, spiegando l’iter legislativo e i rapporti reciproci tra le diverse istituzioni. Gli studenti hanno potuto misurare la complessità del lavoro quotidianamente svolto a Bruxelles, rendendosi conto della capillare presenza dell’Unione nella nostra vita quotidiana: l’Europa non è solo euro, banche e bilanci degli Stati, ma anche provvedimenti che riguardano alimentazione, documenti di identità, circolazione stradale e patenti di guida, inquinamento dell’aria e delle acque,  mobilità giovanile e studentesca, o progetti come Erasmus, in grado di aprire nuovi orizzonti culturali, professionali e umani.

In chiusura, un’efficace linea del tempo bicolore, con tratti neri corrispondenti ai periodi di guerra tra Paesi europei, e spazi bianchi indicanti i tempi di pace, ha sintetizzato il significato ideale più profondo dell’unificazione europea: una concreta garanzia di pace e amicizia fra i popoli,  visualizzata nel  tratto bianco in cui felicemente trascorrono le nostre vite a partire dal 1945.

Nel porgere un sentito ringraziamento al dottor Dal Toso, traiamo dal suo intervento nuovi stimoli per un’azione educativa alla cittadinanza europea efficacemente orientata all’obiettivo di «crescita intelligente, sostenibile e inclusiva» – sfida ineludibile per il sogno europeo.




PROMUOVERE I DIRITTI UMANI

Lunedì 25 febbraio 2019 – Teatro Civico – (Scarica la locandina)




Concerto al Dialma Ruggiero del 18 febbraio

Il giorno 18 febbraio le classi 2F, 2M, 3F, 4F del Liceo hanno partecipato al concerto della cantante rap tedesca Leila Akinyi presso l’Auditorium  Dialma Ruggiero. Il concerto è stato promosso dal Goethe Institut in collaborazione con l’Associazione culturale italo-tedesca di La Spezia.